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Aguntum presso Lienz
Ancora nel XVI secolo i resti dell’antico insediamento di Aguntum venivano chiamati “la città dei nani” visto che gli edifici dalle basse mura appena 4 km fuori le porte di Lienz, il capoluogo del Tirolo orientale, in un passato remoto non potevano che essere stati abitati da gente di statura molto piccola.
Dopo i primi ritrovamenti archeologici di secondaria importanza, pian piano vennero alla luce dei veri tesori storici e così si decise di risvegliare dal suo millenario sonno la Municipium Claudius Aguntum, l’unica città di origine romana mai edificata sul suolo tirolese. Anche se gli ingenti lavori di scavo continueranno ancora per anni, già oggi si possono ammirare parti della cinta muraria, il grande atrio, il quartiere delle botteghe artigiane, le terme con l’impianto di riscaldamento ipocaustico e una cappella tombale protocristiana. Importante centro di smistamento per metalli, legnami, bestiame e formaggi, Aguntum fu abitata dai bavari fino a quando questi vennero cacciati da popolazioni slave, dopodiché l’insediamento venne abbandonato a favore della vicina Lienz. Mentre il lavoro degli archeologi prosegue a pieno ritmo, dal 2005 una struttura museale ci racconta i dettagli dell’affascinante storia di questo sito ancora pieno di misteri, tra cui quello legato alla costruzione a pianta circolare così atipica per l’Europa centrale dell’era romana.
Contatto: Tel +43 04852 61550
Ulteriori informazioni su Aguntum presso Lienz.
Foto: Simfunkel -
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